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2017

MEG, The Mother Earth Goddess Project

Arte , Archeologia, Storia, Impegno Civile. Declinati al femminile. L'ambizione è riscrivere un percorso mettendo al centro la donna , la sua autorevolezza, i suoi saperi spesso ignorati se non addirittura criminalizzati. Ecco MEG, IL PROGETTO GRANDE MADRE TERRA .


Giugno 2017. Meg ha un anno e mezzo - è nata il 14 dicembre del 2015 - ma cresce con energia e curiosità…non si è allontanata troppo, ed ha gironzolato in luoghi che non erano previsti…fino ad oggi Barcellona, Gobekli Tepe, Nizza..

Ha preso dimestichezza con i boschi della Repubblica di Onzo, sulle alture di Albenga, scoprendo che anche vicino a casa si ritrovano tracce antiche ma vive … Castellermo, Montagna Sacra del Liguri da millenni ; una Madonna del Latte del XV secolo sul muro affaticato dal tempo di una Cappella dimenticata e seppellita dai rovi, dietro l’angolo dei sentieri battuti e insieme presenza attuale di tempi lontani, testimonianza di antichi e scomodi saperi femminili; libri secolari che parlano di una comunità orgogliosa che tramanda di generazione in generazione regole precise nel dettaglio ma lungimiranti nella loro struttura.

MEG cresce di agri cultura tra l’alchimia antica di olio e confetture , musica e arte nel grande parco dedicato a Memosine, Autorità Femminile di un passato mitico e remoto che fonda nella memoria la propria energia vitale.

Sta mettendo ordine nella propria dote…la Biblioteca è riorganizzata e già disponibile per chi vorrà salire fino alla Locanda Tribaleglobale di Onzo, e presto lì si potrà anche mangiare, bere, fare e ascoltare musica.

Dalle casse escono sistematicamente opere proposte e organizzate in esposizioni sotto il nome di MAP, il museo Nomade di arti primarie: a volte restano sui muri della locanda, a volte si spostano per raccontare altrove di MEG e del suo mondo: seguite il loro avvicendarsi nelle sezioni EVENTI e DOCUMENTI .

Fuor di metafora, Tribaleglobale si muove sempre più nel solco della testimonianza dell’urgenza di uno sguardo femminile sul mondo: più la follia della guerra globale cresce, più bisogna costruire autorevolezza, inclusione, appartenenza, fermezza, misericordia…tutte qualità declinate al femminile che cerchiamo di evocare nei dialoghi tra le sculture delle tradizioni extraeuropee, i dipinti occidentali antichi e arte contemporanea.

Nel secondo semestre di quest’anno cercheremo di portare a casa opere e strutture consolidate nei luoghi che più ci interessano in questo momento: l’area di Gobekli Tepe in Turchia, la Lituania, il Nepal. Tireremo le fila nella prima settimana di settembre a Onzo, in occasione della Festa per l’anniversario della Repubblica…